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23 3 2019 gazzmn Fiumi di primavera fa il pieno Tremila ragazzi sui laghi per la Giornata dellacqua

Fiumi di primavera fa il pieno Tremila ragazzi sui laghi per la Giornata dell’acqua
Un fiume di ragazzi inonda il lungolago Gonzaga. Tremila giovani di tutte le età – dai piccoli di tre anni ai più grandi vicini al diploma – partecipano alla diciannovesima edizione di “Fiumi di primavera”, l’evento dedicato al mondo dell’acqua e dei fiumi organizzato da Labter-Crea. / PAGINA 14
Risorsa preziosa e precaria
Tremila ragazzi per l’acqua
“Fiumi di primavera” riempie il lungolago: laboratori per tutti dai 3 ai 19 anni
Il tema di quest’anno? Diritti umani e rifugiati: nel mondo 2 miliardi di assetati
Un fiume di ragazzi inonda il lungolago Gonzaga. Tremila giovani di tutte le età – dai piccoli di tre anni ai più grandi vicini al diploma – partecipano alla diciannovesima edizione di “Fiumi di primavera”, l’evento dedicato al mondo dell’acqua e dei fiumi organizzato da Labter-Crea. Basterebbero i numeri per raccontare l’evento: 46 espositori e 86 attività proposte. Quattordici le scuole che hanno preparato alcuni percorsi per i loro coetanei, 8 superiori, 5 scuole medie e una elementare. Istituti mantovani, ma anche una scuola del Friuli e un’altra bresciana. E poi agenzie come Arpa e Aipo, associazioni, università ed enti di ricerca. Curiosità, divertimento e sorpresa sono i veri ingredienti della manifestazione che quest’anno può contare anche su uno splendido sole primaverile e temperature gradevoli. «Lavoriamo per questa giornata, organizzata come di consuetudine per la giornata mondiale dell’acqua, da quattro mesi – racconta Sandro Sutti, presidente di Labter-Crea – Il tema è “Non lasciare nessuno indietro: diritti umani e rifugiati”. La mattinata diventa così un’occasione per riflettere sulla precarietà della risorsa acqua. Ci sono persone nel pianeta che non hanno accesso all’acqua e altre che corrono dei rischi per recuperarla. In 2 miliardi hanno problemi legati alla disponibilità di acqua e anche la nostra non è illimitata». «Oggi stiamo investendo sull’ambiente e sui ragazzi – gli fa eco l’assessore all’ambiente Andrea Murari – A noi sembra difficile vedere l’acqua come un problema, ma è un bene prezioso e come tale dobbiamo trattarlo». L’argomento scelto per il 2019 è declinato a seconda dell’età dei ragazzi, sempre in maniera fantasiosa e con la voglia di comunicare. I più piccini formano dei trenini, i più grandi invece sono più liberi di gironzolare e approfondire le tematiche. Alcune scuole hanno deciso di puntare sui giochi, altre su modellini, altre ancora hanno preparato tabelloni con disegni e illustrazioni. A mostrare esperimenti, o a raccontare un progetto, sono sempre loro, i giovani. I più grandi sfoggiano le loro conoscenze usando termini tecnici e, con indosso il camice da laboratorio, si lanciano in veri e propri esperimenti, attirando così l’attenzione anche dei più piccoli. Il liceo Virgilio, ad esempio, li conquista con bolle di sapone mentre il Mantegna mette in scena un simpatico racconto sul ciclo dell’acqua con tanto di manifesti. Gli studenti delle scuole medie puntano soprattutto sulla dimensione del gioco, dal domino al laboratorio “life for water” sulla difficoltà di raggiungere l’acqua di molte persone. Ma anche modellini sul ciclo dell’acqua e disegni con le piante autoctone. E se qualcuno ha sete? La soluzione arriva dai ragazzi della Consulta provinciale che donano ai visitatori un bicchiere rigorosamente “non usa e getta” per dissetarsi alla fontanella. «Ve lo personalizziamo come da Starbucks» scandiscono. Ai più sportivi l’opportunità di partecipare ad escursioni in bicicletta sulle rive dei laghi e, complice la bella stagione, c’è grande attesa per le gite in barca sulla motonave. — Barbara Rodella

 

https://video.gelocal.it/gazzettadimantova/locale/a-mantova-la-giornata-mondiale-dell-acqua/110118/110552

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