Associazione GLOBE ITALIA APS e partner di progetto
STREAM
Science & Territory for Research and Environmental Action on the Move
sono lieti di presentare la seconda Conferenza-incontro
Donne che studiano il Pianeta
martedi 20 ottobre 10.30 – 12.00
Palmanova, Sala Ottagonale del Centro Operativo della Protezione Civile
L’incontro sarà moderato da Riccardo Cicconetti, programmista multimediale e conduttore radiofonico presso la sede RAI del Friuli Venezia Giulia.
Saluti istituzionali Amedeo Aristei - Direttore centrale della Protezione Civile FVG
Introduzione Lorella Rigonat - Presidente Associazione GLOBE ITALIA APS
Interverranno ricercatrici e professioniste impegnate a livello regionale, nazionale e internazionale nello studio del Pianeta.
L’evento sarà trasmesso in diretta sul canale YouTube di Associazione GLOBE ITALIA //www.youtube.com/@GlobeItalia-it
Elisa Bergami – Professore associato presso l’Università di Modena e Reggio Emilia, Dipartimento Scienze della vita. Si occupa dell’impatto di microplastiche e nanoplastiche nell’ambiente.
Roberta Bosu – Comunicatrice scientifica. Guida campagne di comunicazione per Antartic Rights, per Global Alliance for the Rights of Nature (GARN), per il Patto Europeo per il clima della Commissione Europea. Membro della IUCN Commission on Education and Communication (CEC)
Marina Cobal – Professore ordinario di Fisica presso l’Università degli studi di Udine, Dipartimento politecnico di ingegneria e architettura. Visiting Professor all’ICTP di Trieste. Presidente della Fondazione internazionale Trieste per il progresso e la libertà delle scienze FIT. Fondatore e Direttore della Scuola di Introduzione alle Energie Rinnovabili SIER.
Michela Corsini – Ricercatrice senior presso l’Institute for Alpine Research EURAC di Bolzano. Biologa della fauna selvatica, si occupa di studiare con osservazioni in campo e metodi statistici le interazioni con gli ambienti antropizzati. Fondatore dell’Associazione Parco del Natisone.
Serena Lagorio – Biologa marina e oceanografa, assegnista presso l’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica sperimentale OGS, Sezione Centro Gestione Infrastrutture Navali. Si occupa di biodiversità polare e dell’intero ecosistema marino.
Ottavia Pinto – Dottoranda presso l’Università di Trieste, Dipartimento di Scienze della Vita, segue progetti di ricerca presso l’Università degli studi di Udine, Di4A Dipartimento di Scienze Agroalimentari, ambientali e Animali, in particolare sul rapporto suolo/pianta e le nanotecnologie.
Maria Teresa Plet – Responsabile della Gestione e sviluppo del sistema di volontariato di Protezione Civile della Regione FVG
Anche questo secondo incontro propone un’occasione per avvicinarsi al mondo della ricerca scientifica attraverso le esperienze di donne che studiano e indagano il Pianeta, contribuendo ad ampliare le nostre conoscenze sull’ambiente e sui suoi complessi equilibri. Rivolto in particolare alle giovani generazioni, l’appuntamento intende raccontare la scienza anche attraverso le persone che la fanno: le motivazioni e le scelte che orientano un percorso professionale, le esperienze sul campo, le difficoltà incontrate e le prospettive che si aprono a chi decide di intraprendere una carriera scientifica.
L’iniziativa vuole stimolare curiosità e interesse verso le discipline STEM, offrendo a ragazze e ragazzi l’opportunità di confrontarsi con esperienze concrete e di scoprire la varietà dei percorsi che conducono alla ricerca. Dare visibilità al lavoro delle scienziate significa anche contribuire a superare stereotipi e barriere di genere, favorendo una partecipazione più ampia e consapevole alla costruzione del sapere scientifico.
Promosso da Associazione GLOBE ITALIA APS in collaborazione con il Comune di Palmanova, l’incontro fa parte di un ciclo dedicato al dialogo tra scienza e società, nella convinzione che conoscere il Pianeta, comprenderne le trasformazioni e affrontare le sfide ambientali del presente richieda competenze scientifiche, responsabilità condivisa e il coinvolgimento attivo delle nuove generazioni.
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L'iniziativa fa parte del progetto STREAM, sostenuto dalla Regione FVG nell'ambito delle manifestazioni per la divulgazione scientifica.
